Superman II

Secondo capitolo delle avventure del popolare eroe dei fumetti. Stavolta Superman deve vedersela con tre criminali provenienti da Krypton, il suo pianeta d’origine, e quindi dotati dei suoi stessi superpoteri. Rispetto al primo film della serie, si sente il tocco ironico del regista Richard Lester, americano di nascita ma inglese d’adozione, che ottenne i primi successi dirigendo due film interpretati dai Beatles:
Tutti per uno
del 1964 e
Aiuto!
del 1965.
(andrea tagliacozzo)

Il padrino – Parte II

Alla morte di Don Vito, le redini dei Corleone passano nelle mani del figlio Michael. Questi si rende subito conto che la «famiglia», minacciata da una catena di tragici eventi, rischia un inesorabile declino. Il ricordo del padre è sempre presente: giunto negli Stati Uniti agli inizi del secolo, il giovane Don Vito riuscì a creare dal nulla un impero del crimine. Straordinario seguito de Il padrino, più complesso – specialmente dal punto di vista narrativo, strutturato com’è sulle storie parallele delle origini di Don Vito e delle imprese temporalmente successive di Michael – e per certi versi superiore al precedente episodio. Vincitore di sei premi Oscar, tra i quali quello per il film, la regia e l’attore non protagonista (Robert De Niro). (andrea tagliacozzo)

Il Padrino

Tre Oscar, e Coppola entra nell’Olimpo di Hollywood. Da dove verrà scacciato dopo Apocalypse Now. E non era neanche il film a cui, come autore, tenesse di più. Ma l’America bianca si è rispecchiata nella saga degli italoamericani che riscrivono il mito del self made man e del successo. Ambiguo nei confronti dei mafiosi, come A Better Tomorrow di John Woo lo è verso le triadi, ha insegnato molto al cinema di tutto il mondo: a Woo per primo, con quel montaggio alternato finale, massacro + battesimo. Il cattolico Coppola è una mente cinematografica smisurata che ha bisogno di tempi lunghi, di attori da melodramma. Discussioni da Scream 2: è meglio questo o il sequel? Il racconto lineare o i flashback? (alberto pezzotta)