L’ultima follia di Mel Brooks

Deludente tentativo di far rivivere le commedie del muto, con Brooks nella parte di un produttore cinematografico che spera in un ritorno. Le gag silenzioso vanno dalle molto divertenti alle non riuscite. I risultati non sono quella cannonata che avrebbero dovuto essere.

Sissi, la favorita dello zar

Durante il Congresso di Vienna, un’umile cameriera s’innamora del segretario di Metternich, ma creduta una spia viene arrestata. Non perdendosi d’animo, la ragazza s’inventa che Napoleone è scappato dall’Elba, fatto che casualmente corrisponde a verità. Come premio potrà sposare un nobile. Nell’edizione italiana Romy Schneider è ancora Sissi, ma questa volta non è imperatrice. Lezioso, comunque, come gli altri film interpretati all’epoca dall’attrice austriaca.
(andrea tagliacozzo)