Troppo forte

Oscar è un borgataro romano che vorrebbe diventare attore o, quanto meno, cascatore. Dopo essersi sottoposto a decine di inutile provini, il giovane si fa convincere da un sedicente avvocato a simulare un incidente, facendosi travolgere con la moto dall’auto di un produttore americano. Solita regia incolore di Verdone, che stavolta non brilla neanche come attore. Ma Sordi nella macchietta dell’avvocato riesce a fare addirittura peggio. (andrea tagliacozzo)

Fantozzi

Primo episodio della serie
Fantozzi
, tratto da un libro scritto dallo stesso Paolo Villaggio. Il ragionier Fantozzi, dileggiato e vessato dai superiori e dai colleghi d’ufficio, è marito di una donna sfiorita e bruttina e padre di una figlia orripilante che, lui stesso, esita a definire «bambina». La comicità surreale del film era, almeno per l’Italia, un’assoluta novità. Peccato che nei film successivi lo smalto degli autori sia andato progressivamente scemando e l’umorismo abbia finito per assumere connotazioni grottesche. L’impressionante numero di gag (alcune delle quali quasi geniali, sciorinate a raffica) e un Villaggio mai così in forma ne fanno un classico del cinema comico italiano.
(andrea tagliacozzo)