Ore disperate

Rifacimento, con alcuni variazioni, del classico diretto da William Wyler nel ’55. Mickey Rourke e Anthony Hopkins interpretano i ruoli che furono a suo tempo di Humphrey Bogart e Fredric March. Un evaso e due complici si rifugiano nella casa di uno stimato professionista prendendo in ostaggio l’intera famiglia. Le intuizioni straordinarie di regia non sono poche, anche se il film, complice una sceneggiatura piuttosto prevedibile, non convince fino in fondo. Bravi gli interpreti, compreso un Mickey Rourke insolitamente misurato. (andrea tagliacozzo)

Le stagioni del cuore

Sguardo affezionato dello sceneggiatore e regista Benton sulla vita della sua città, Waxahachie in Texas, durante la Depressione negli anni Trenta. Un po’ troppo calcolato e prevedibile, ma la Field è talmente brava (nel ruolo di una giovane vedova decisa a sopravvivere come coltivatrice di cotone) e il film è fatto così bene (splendidamente girato da Nestor Almendros) che è difficile non farselo piacere. La Field ha vinto l’Oscar come Migliore Attrice per la sua interpretazione, e anche Benton per la sua sceneggiatura originale.