Via col vento

Nel profondo Sud, durante la guerra di Secessione, la giovane Rossella s’innamora del cugino che però le preferisce la cugina Melania. Al termine del conflitto, Rossella sposa Rhett Butler, affascinante avventuriero, ma il matrimonio si rivela tutt’altro che tranquillo. Dall’omonimo romanzo di Margareth Mitchell, uno dei film più celebri della storia del cinema, mastodontico nel suo sfarzo scenografico, nell’impianto narrativo e nella sua interminabile lunghezza. Com’era prevedibile, si aggiudicò numerosi Oscar, tra i quali quelli per il film, la regia, l’attrice protagonista (Vivien Leigh) e quella non protagonista (Hattie McDaniel, la prima nera a conquistare il premio). Gable, invece, si vide soffiare lo statuetta da Robert Donat, candidato con
Addio Mr. Chips!.
(andrea tagliacozzo)
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La primula rossa

Durante la rivoluzione francese, alcuni aristocratici riescono a sfuggire alla ghigliottina grazie all’intervento di un misterioso individuo, la Primula Rossa. L’ambasciatore francese a Londra, messo involontariamente sull’avviso da Lady Blakeney, sospetta che si tratti del marito della donna, Sir Percy. Un appassionante film d’avventura prodotto da Alexander Korda. Ironica e vivace l’interpretazione di Leslie Howard che l’anno seguente vestirà i panni di Romeo nel Giulietta e Romeo di George Cukor. (andrea tagliacozzo)

Pigmalione

Un professore di fonetica scommette con un amico che in meno di sei mesi riuscirà a trasformare una giovane e rozza fioraia in una dama del bel mondo. Eccellente adattamento cinematografico della celebre commedia di George Bernard Shaw, diretto a quattro mani dal protagonista Leslie Howard e dal raffinato regista Anthony Asquith. Candidato a diversi Oscar, il film vinse abbastanza prevedibilmente i premi per l’adattamento e la migliore sceneggiatura non originale. Ventisei anni più tardi la stessa commedia divenne un musical di successo con il titolo My Fair Lady. (andrea tagliacozzo)