La cena per farli conoscere

Già nel cast di numerosi b-movie, Sandro Lanza (Diego Abatantuono) è un attore di soap opera sul viale del tramonto. Sottopostosi a un intervento di chirurgia plastica per compiacere un’attricetta con cui ha una relazione, si ritrova sfigurato, con un occhio spalancato che è costretto a celare sotto occhiali scuri per evitare il ridicolo. Licenziato dalla produzione della soap, inscena un finto suicidio. In ospedale viene raggiunto dalle tre figlie (Violante Placido, Vanessa Incontrada e Inés Sastre), avute da donne diverse e tutte e tre infelici, ognuna per ragioni diverse…

Avati prende spunto da una leggenda metropolitana (una pausa forzata che Ugo Tognazzi avrebbe dovuto imporsi dopo un intervento estetico finito male) e ritrova i toni amarognoli e malinconici che gli sono cari per raccontare il declino di un attore. Ma poi finisce per prendersela con la televisione ei reality e perde l’occasione di offrire ad Abatantuono (finalmente senza barba e straordinariamente in parte) l’occasione per raccontare davvero la miseria umana di un certo ambiente “artistico”.