Linea mortale

Cinque studenti in medicina decidono di tentare un ardito esperimento. Portandosi a turno in uno stato di morte temporanea, riescono scoprire cosa ci cela oltre la vita. La prova, benché riuscita, contribuisce a risvegliare nei cinque giovani i fantasmi del passato, i sensi di colpa che, in forma diversa per ognuno di loro, si materializzano nella vita reale. Il soggetto è intrigante, l’esecuzione decisamente meno, nonostante il buon cast. Ma in seguito Joel Schumacher – in precedenza autore dell’interessante horror
Ragazzi perduti
– farà anche di peggio. La Roberts tornerà a lavorare con il regista in
Scelta d’amore
.
(andrea tagliacozzo)

Bigfoot e i suoi amici

Durante una gita fra i boschi, i coniugi George e Nancy Henderson s’imbattono nel corpo inerte di una specie sconosciuta, simile a un grosso scimmione. L’animale, ingombrante e pasticcione, viene ospitato nella loro casetta. Tornato rapidamente in salute, socializza con i figli degli Henderson, Ernie e Sarah, che decidono di chiamarlo Harry. Prodotto da Steven Spielberg, un film gradevole e di poche pretese che vinse l’Oscar per il miglior trucco (opera del geniale Rick Baker).
(andrea tagliacozzo)