Senza un attimo di tregua

Ferito da uno sparo e lasciato a morire dalla moglie infedele e dal gangster suo amante, il personaggio interpretato da Marvin si vendica due anni dopo. Thriller teso, passato inosservato nel 1967, ma ora rivalutato come uno dei massimi film di quel decennio. Basato sul romanzo The Hunter di Donald E. Westlake (che scriveva sotto lo pseudonimo di Richard Stark). Rifatto nel 1999 col titolo Payback — La rivincita di Porter. Panavision.

Il texano dagli occhi di ghiaccio

Lungo e violento western che comincia verso la fine della guerra civile: Eastwood è un pacifico agricoltore che si trasforma in fuorilegge quando i soldati dell’Unione sterminano la sua famiglia. Sulla sua testa viene messa una taglia, il che scatena una caccia al gatto col topo simile a un’odissea. Clint ha assunto il ruolo di regista dopo Philip Kaufman, che è figura come co-autore della sceneggiatura. Con un sequel: The Return of Josey Wales (ma senza Eastwood). Panavision. Una nomination all’Oscar alla colonna sonora.

Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!

Uno psicopatico uccide una ragazza e minaccia di ripetere il gesto se non gli verranno consegnati 20mila dollari. L’ispettore Callaghan convince il sindaco della città a non cedere al ricatto e riesce a catturare il delinquente, che però viene rilasciato per insufficienza di prove…

A San Francisco, un criminale psicopatico uccide una ragazza e minaccia di fare altre vittime innocenti se non gli verranno consegnati 20.000 dollari. L’ispettore Harry Callaghan convince il sindaco a non cedere al ricatto e, dopo alterne vicende, cattura il delinquente. Questi, però, viene rilasciato per insufficienza di prove. Primo film della serie Callaghan (che in originale si chiamava Callahan): un poliziesco veloce, spettacolare, violento e inquietante (nell’ambiguità della morale del personaggio e nelle atmosfere) che all’epoca sollevò non poche polemiche (qualcuno arrivò perfino a definirlo fascista). Memorabile Clint Eastwood che nel corso degli anni, nei suoi film da regista, si divertirà a smitizzare il personaggio macho, invincibile e individualista incarnato nella serie Callaghan.
(andrea tagliacozzo)

Una giornata particolare

Nel 1938, mentre Roma festeggia l’arrivo di Hitler in visita al duce, in un caseggiato popolare nasce una tenera e intensa amicizia tra la moglie di una camicia nera, donna ancora piacente ma provata da sei maternità e dalla fatica, e un suo coinquilino, ex annunciatore della radio esonerato dal servizio perché omosessuale. Quasi una pièce teatrale – il film si svolge quasi in tempo reale – con due interpreti in stato di grazia. Buona la regia di Scola, anche se a corrente alternata. Da notare l’incertezza (un lieve ma percepibile ondeggiamento) del carrello all’indietro nell’ultima inquadratura del film con la Loren alla finestra (quasi uno specchio fedele del film: suggestivo ma imperfetto). La pellicola ottenne due candidature agli Oscar 1977: miglior attore (Mastroianni) e miglior film straniero.
(andrea tagliacozzo)

Animal House

In un college americano, i fracassoni e indisciplinati studenti del club Delta, in aperta rivalità con i più seriosi e altezzosi membri del club Omega, ne combinano di tutti i colori. Il severo rettore del campus non aspetta che un’altra delle loro bravate per buttarli fuori dalla scuola. Tutt’altro che raffinato nello humour, ma scatenato e divertentissimo, a tratti perfino eversivo. Incontenibile John Belushi nel film che, prima ancora di
1941
e

The Blues Brothers
, lo rese celebre. Sceneggiato da Harold Ramis (futuro regista di
Ricomincio da capo
e
Terapia e pallottole
), Douglas Kenney e Chris Miller.
(andrea tagliacozzo)