I sopravvissuti della città morta

Un lord inglese, giovane e ricco, ma semiparalizzato, si reca a Istanbul dove incarica un amico, famoso ladro internazionale, di recuperare il leggendario scettro d’oro sepolto nei deserti della Cappadocia. Ma alla caccia dell’oggetto si lancia anche un violento e malvagio emiro. Con tutti i suoi limiti (a cominciare dal budget), un discreto film di genere, diretto con discreto mestiere dall’italianissimo Antonio Margheriti.
(andrea tagliacozzo)

Goodbye e amen – L’uomo della C.I.A.

L’agente della C.I.A. John Dhannay è a Roma per organizzare un attentato politico in un Paese africano. La sua missione è disturbata però da un suo amico, funzionario dell’ambasciata americana, che, dopo aver informato un emissario del Paese in questione, si barrica con due ostaggi in una stanza dell’Hotel Hilton. Dal romanzo «Sulla pelle di lui» di Francis Clifford, un dignitoso film spionistico all’americana reso efficace soprattutto dalla solidità della regia di Damiano Damiani.
(andrea tagliacozzo)