L’uomo dalle due ombre

Fuggito dal carcere militare, dove era finito per un atto di insubordinazione, l’americano John Martin si rifugia in Francia. Dopo essersi costruito una nuova esistenza, l’uomo viene ricattato da alcuni suoi ex compagni di prigionia. Il romanzo thriller di Richard Matheson
Ride the Nightmare
è trasformato da Terence Young (regista di numerosi 007) in un banale e poco emozionante action movie. Da notare che in quello stesso anno Charles Bronson aveva lavorato in un’altra pellicola di produzione francese:
Rider on the Rain
di René Clement.
(andrea tagliacozzo)

Lo spia dai due volti

Lungometraggio tratto da un episodio (originariamente intitolato
The Doubles Affair)
della serie televisiva americana
U.N.C.L.E.
. Una banda internazionale di spie sostituisce Napoleon Solo, il migliore degli agenti della U.N.C.L.E., con un perfetto sosia. Il vero Solo, però, riesce a sfuggire agli uomini che lo tenevano prigioniero. Divertente, ma niente di più che un telefilm enormemente dilatato.
(andrea tagliacozzo)

Uccidi, uccidi, ma con dolcezza

Dal romanzo
Reputation For a Song
di Edward Grierson, la storia di una donna, sposata a un rozzo industriale londinese, che nutre una morbosa passione per il figlio diciassettenne nel quale rivede un amante scomparso. Il marito cerca di sottrarre il ragazzo all’influenza della moglie, ma, durante una lite, l’uomo rimane ucciso. Melodramma a tinte forti che passerebbe completamente inosservato se non fosse per la presenza di Romy Schneider.
(andrea tagliacozzo)