Sabbie rosse

Uno sceriffo sottrae un uomo anziano, ingiustamente accusato di omicidio, al linciaggio della folla. Mentre scorta il vecchio in città, dove questi verrà sottoposto a un regolare processo, il tutore della legge deve difendersi dagli attacchi dei parenti della vittima che vorrebbero giustiziare il prigioniero. Un western di stampo classico del quale Kirk Douglas nella sua autobiografia parla in termini poco lusinghieri. Probabilmente a torto. Infatti, pur essendo un lavoro minore del regista Raoul Walsh, il film ha non pochi pregi (non ultimo, l’interpretazione dello stesso Douglas). (andrea tagliacozzo)

I cavalieri del Nord-Ovest

Dopo il massacro subito dal generale Custer, i pellirossa si ribellano in tutto il Nord Ovest. Un anziano capitano alla vigilia della pensione smorza la belligeranza di alcuni indiani rubando loro i cavalli con un audace colpo di mano. Secondo di tre film che John Ford dedicò alla cavalleria (gli altri due, realizzati nel 1948 e nel 1950, furono rispettivamente Il massacro di Fort Apache e Rio Bravo), nonché uno dei suoi migliori in assoluto. Splendida la fotografia a colori di Winton C. Hoch, vincitore del premio Oscar 1949. John Wayne, all’epoca quarantenne, si cala alla perfezione nella parte del capitano di sessant’anni.
(andrea tagliacozzo)

Tarantola

Uno scienziato inietta un siero radioattivo in una tarantola che, in breve tempo, assume proporzioni gigantesche e fugge dal laboratorio, spargendo il panico nella zona. Un divertentissimo film di serie B, ricco di spunti ed effetti speciali, ben diretto dal maestro del genere Jack Arnold. Verso la fine del film compare, in un piccolo ruolo, Clint Eastwood, che proprio in quello stesso anno aveva esordito nel cinema in un altro film dello stesso regista, La vendetta del mostro.

La vendetta del mostro

Questo sequel (nella media) di Il mostro della laguna nera vanifica gran parte del mistero e del terrore di quel film, prelevando l’uomo branchiato dal suo habitat amazzonico per situarlo in un oceanario in Florida. In origine in 3-D. Clint Eastwood compare per la prima volta sullo schermo nel ruolo di un tecnico di laboratorio.

Viaggio al settimo pianeta

Nell’anno 2001, cinque astronauti riescono ad approdare sul pianeta Urano, dove vengono a contatto con un essere dalla grande intelligenza, ma che non tarda a rivelarsi ostile verso gli umani. Il misterioso essere è in grado di materializzare nella realtà i ricordi e i pensieri dei membri della spedizione. Il film sfrutta tutti i generi del cliché fantascientifico senza un minimo di fantasia e originalità.
(andrea tagliacozzo)