La moglie di Frankenstein

. Heggie, Dwyght Frye, John Carradine. Sequel visivamente sfarzoso di Frankenstein, possiede una ricca vena di umorismo caustico che serpeggia fra un brivido e l’altro. Un impareggiabile Thesiger è il dottore pazzo che costringe Frankenstein ad aiutarlo nella creazione di una compagna per il mostro. La Lanchester interpreta sia “la moglie” sia la Mary Shelley dello spassoso prologo. La parentesi bucolica con l’eremita cieco e la rissosa creazione finale sono fra le scene culminanti di questo autentico classico. Sceneggiatura di John L. Baderston e William Hurlbut. Magnifica colonna sonora di Franz Waxman, riciclata dai molti successivi epigoni. Seguito da Il figlio di Frankenstein. Rivisitato nel 1985 col titolo di La sposa promessa.

Il castello maledetto

In questo eccezionale melodramma (non privo di ironia) alcuni viaggiatori sono bloccati insieme in una misteriosa casa gallese, dove il rozzo maggiordomo interpretato da Karloff è solo uno dei molti strani personaggi che la abitano. Un’autentica gemma, tratta da Benighted di J.B. Priestley; sceneggiatura di Benn W. Levy e R.C. Sherriff. Rifatto in Inghilterra nel 1963.

Frankenstein

Il film dell’orrore per eccellenza, con Clive nel ruolo dello scienziato pazzo numero uno, che crea un essere artificiale (Karloff) ma inavvertitamente gli dà un cervello criminale. A volte è un po’ datato e reclama una colonna sonora, ma è ancora emozionante… così come la prova di Karloff nel ruolo che ne fece una star. Alcune sequenze censurate, restaurate nel 1987, aumentano l’impatto di diverse scene chiave, fra cui l’annegamento di una ragazzina. Basato sul romanzo di Mary Shelley. Seguito da La moglie di Frankenstein.

L’uomo invisibile

La fantasia di H.G. Wells si materializza brillantemente sullo schermo in un racconto di uno scienziato pazzo che si rende invisibile, devastando un piccolo paese della campagna britannica. Il debutto cinematografico di Rains è datato, ma ancora godibile. Non perdetevi John Carradine che telefona in un “avvistamento”; colui al quale è stata rubata la bicicletta è proprio Walter Brennan!.