A me il visone

Per combattere la noia e reperire fondi da devolvere in beneficenza, una simpatica vecchietta organizza una serie di furti di pellicce assieme a un ex maggiore dell’esercito e a due mature signore. La cameriera della donna, all’oscuro della cosa, complica la situazione andandosi a fidanzare con un agente di polizia. Nel più tipico stile delle commedie inglesi, un film delizioso, ricco di umorismo raffinato, al quale l’intero cast, formato perlopiù da caratteristi poco noti ma bravissimi, dà un notevole contributo. (andrea tagliacozzo)

Un alibi troppo perfetto

Un simpatico ladruncolo, spacciandosi per pastore protestante, convince tre detenuti, in procinto di lasciare il carcere, a tentare un grosso colpo ai danni di un principe indiano. Se ritorneranno tempestivamente in prigione, i tre avranno un alibi praticamente inattaccabile. Divertente commedia, ben delineata nell’intreccio e servita da un ottimo cast. Strepitoso, come al solito, il grande Peter Sellers.
(andrea tagliacozzo)

La vita privata di Sherlock Holmes

Questo atipico, ma estremamente personale, film wilderiano offre uno sguardo malinconico sul celebre investigatore. Recitazione, fotografia e colonna sonora sono strepitose in questa dimenticata pellicola, la cui reputazione dovrebbe tornare alta negli anni futuri. Concepito inizialmente per una durata di tre ore e mezza. Una sequenza di 12 minuti (The Dreadful Business of the Naked Honeymooners) è stata restaurata per il laserdisc. Girato in Inghilterra. Panavision.

Ci divertiamo da matti

Le avventure delle provinciali Yvonne e Brenda a Londra. La prima, dopo aver partecipato a un programma televisivo, diventa una cantante, mentre la seconda, conosciuto un simpatico fotografo, sfonda come modella. Sulla falsariga dei film di Richard Lester, una briosa commedia sullo sfondo della colorata Swinging London degli anni Sessanta.
(andrea tagliacozzo)