Impiccalo più in alto

Primo film da protagonista interpretato da Eastwood negli Stati Uniti dopo i tre fortunati western realizzati in Italia con Sergio Leone. Il giovane Jed Cooper compra del bestiame rubato e si ritrova nei guai. Salvato da una ingiusta esecuzione sommaria dal giudice Fenton, Jed viene da questi nominato sceriffo. Stilisticamente la pellicola si rifà al nostro western-spaghetti, ma i risultati non sono esaltanti, soprattutto a causa della regia un po’ piatta e impersonale di Ted Post. Eastwood, non ancora passato dietro la macchina da presa ma già autore a pieno diritto dei suoi film, impone comunque il suo grande carisma.
(andrea tagliacozzo)

La stirpe degli dei

Dopo aver portato a termine una delicata missione a Cuba, un agente francese della CIA apprende da un collega americano che nella sede di Parigi agisce un gruppo di traditori denominato Topaz. Dall’omonimo romanzo di Leon Uris, un film minore di Alfred Hitchcock, appesantito dall’ingarbugliata sceneggiatura di Samuel Taylor. Il regista girò altri due finali alternativi che poi decise di scartare (le scene in questione si possono trovare nella versione su laser disc distribuita negli Stati Uniti).
(andrea tagliacozzo)