L’idolo delle donne

Il giovane Herbert, che a causa di una delusione d’amore ha sviluppato una grande ostilità per le donne, trova lavoro in un pensionato femminile. Il contatto quotidiano con tante ragazze, se dapprima è un po’ traumatico, in seguito si rivela terapeutico. Tipica regia di Jerry Lewis, alla sua seconda prova dietro la macchina da presa: le sue straordinarie qualità d’interprete comico si scontrano come al solito con l’incapacità del Lewis regista di dare un ritmo adeguato al racconto. Interessanti, comunque, alcune soluzioni visive e scenografiche, che dimostrano una notevole padronanza dei set (come la gag in cui il protagonista, preso dal panico, si moltiplica in decine di Herbert che fuggono in ogni direzione per la casa). La caratterista Kathleen Freeman è una delle sue attrici preferite.
(andrea tagliacozzo)

Irma la dolce

L’adattamento di Wilder del musical di Broadway è una favola parigina per adulti: il gendarme parigino Lemmon si innamora della prostituta MacLaine e farà qualsiasi cosa per tenerla solo per sé. Il quartiere a luci rosse è ricreato in modo realistico, ma rimettere insieme gli attori e il regista non basta ad eguagliare L’appartamento. André Previn ha vinto un’Oscar per la colonna sonora. Cercate il giovane James Caan in una comparsata. Panavision.