Il figlio della furia

Agli inizi dell’800, un nobile inglese, perseguitato da un cugino prepotente, è costretto a lasciare la patria natia trovando rifugio in un’isola dei mari del Sud. Un bel melodramma avventuroso, con tutti gli elementi canonici del genere, e in più un sorprendente messaggio progressista. Si tratta dell’ultimo film di Frances Farmer, sfortunata attrice che passò i successivi sette anni in un ospedale psichiatrico. La sua storia, trent’anni più tardi, fu portata sullo schermo in
Frances
con Jessica Lange nei panni della Farmer.
(andrea tagliacozzo)

L’intraprendente signor Dick

Ad una conferenza, una diciassettenne (Shirley Temple) s’innamora di un aitante pittore (Grant). Ma l’artista, scapolo impenitente, sembra più interessato alla sorella maggiore, severa ma attraente giudice in gonnella (Myrna Loy). Scatenata commedia interpretata da un Cary Grant all’apice della sua forma. Gara di bravura tra l’attore e l’altrettanto straordinaria Myrna Loy. La brillante sceneggiatura di Sidney Sheldon vinse l’Oscar 1947. Grant e la Loy tornarono a far coppia un anno più tardi in
La casa dei nostri sogni
.
(andrea tagliacozzo)