La mosca 2

Indegno seguito de La mosca, il film del 1986 che il regista David Cronenberg aveva tratto da un classico della fantascienza anni ’50, L’esperimento del dottor K. L’intelligentissimo figlio dell’ormai defunto dottor Brundle, Martin, è adottato da un bieco miliardario che vorrebbe, per scopi puramente lucrosi, fargli ripetere gli esperimenti del padre. (andrea tagliacozzo)

Fuga d’inverno

Agli inizi del Novecento, la moglie del direttore del penitenziario di Pittsburgh, una trentacinquenne religiosissima, si innamora di un detenuto. Questi, condannato a morte assieme al fratello minore, convince la donna ad aiutarlo nella fuga. Il film, basato su una storia vera, deve molto all’intensa interpretazione dei protagonisti e all’ottima fotografia, anche se la regia di Gillian Armstrong, impeccabile dal punto di vista formale, non riesce mai a coinvolgere lo spettatore. (andrea tagliacozzo)

The Believers – I credenti del male

Dopo la tragica scomparsa della moglie, lo psichiatra della polizia Carl Jamison si trasferisce a New York assieme al figlio. Indagando su una serie di orrendi delitti, perpetrati prevalentemente ai danni di bambini, Cal intuisce che i folli responsabili appartengono a una setta religiosa denominata «Santeria». Un thriller non sempre all’altezza della situazione, ma il mestiere del regista si sente. John Schlesinger riesce infatti a creare un’atmosfera inquietante e angosciosa, anche se è spesso costretto a ricorrere a effetti raccapriccianti.
(andrea tagliacozzo)

Bad Boy Story – Il ragazzo che gridava

Dramma che vede protagonista un dodicenne (Cross) violento e psicotico, alle prese con la madre assente e con i poco abili psichiatri che lo hanno in cura. Un ottimo prodotto, che si avvale di grandi performance del cast, ma attenzione: è estremamente duro e intriso di cinismo.