La stanza di Marvin

Adattamento toccante di un lavoro teatrale off Broadway di Scott McPherson su una donna che ha dedicato la sua vita di adulta a prendersi cura del padre colpito da un ictus e di una zia nervosa. Poi è costretta a chiamare in soccorso la sorella da tempo persa di vista e i nipoti perché l’aiutino con i suoi problemi di salute. Uno sguardo commuovente e acuto sui legami famigliari, le vecchie ferite, l’amore e la responsabilità, con interpretazioni tutte di ottimo livello. Cronyn aggiunge grande intensità, anche se non dice una parola. Un altro punto di forza è la colonna sonora di Rachel Portman. Debutto cinematografico per il regista teatrale Zaks. Una nomination all’Oscar per Diane Keaton.

Nadine – Un amore a prova di proiettile

Leggera ma gradevole commedia ambientata ad Austin nel 1954, su una parrucchiera incinta ma già prossima al divorzio che assiste incidentalmente a un omicidio proprio mentre tenta di recuperare alcune foto di nudo “artistico” per cui aveva posato in un momento di debolezza. Molto buono il cast, con Kim Basinger sorprendentemente in testa a tutti; l’orecchiabile brano sui titoli di coda è interpretato dagli Sweethearts of the Rodeo.

Cocoon – L’energia dell’universo

In una casa di riposo per anziani, tre vecchietti non intendono rinunciare all’uso della piscina, momentaneamente affittata da un misterioso individuo. Dopo essersi immersi nell’acqua, grazie all’energia vitale sprigionata da alcuni strani massi depositati sul fondo della vasca, i tre ritrovano le forze di un tempo. Commedia fantastica e di buoni sentimenti realizzata dal giovane Ron Howard con la sicurezza e il mestiere di un veterano. Un film divertente, a tratti anche commovente. Don Ameche vinse l’Oscar 1985 come miglior attore non protagonista.
(andrea tagliacozzo)