Nadine – Un amore a prova di proiettile

Leggera ma gradevole commedia ambientata ad Austin nel 1954, su una parrucchiera incinta ma già prossima al divorzio che assiste incidentalmente a un omicidio proprio mentre tenta di recuperare alcune foto di nudo “artistico” per cui aveva posato in un momento di debolezza. Molto buono il cast, con Kim Basinger sorprendentemente in testa a tutti; l’orecchiabile brano sui titoli di coda è interpretato dagli Sweethearts of the Rodeo.

Dick Tracy

Vivace e raffinato adattamento del classico fumetto di Chester Gould, con Beatty che impersona l’eroe tutto naso e mascella. La storia è proprio esile, ma dentro c’è talmente tanto da vedere che non ci si bada: una galassia di personaggi famosi interpretano i grotteschi cattivi disegnati da Gould, gli incredibili costumi e la direzione artistica — che vinsero l’Oscar — e Madonna che canta le nuove canzoni di Stephen Sondheim (una pecca? Troppo poche). Una di queste, Sooner or Later (I Always Get My Man), si aggiudicò a sua volta l’Oscar. Da applauso la divertente interpretazione di Big Boy Caprice regalata da Pacino. Super 35.

X-Files – Il film

La versione cinematografica della popolare serie televisiva può apparire ai neofiti più incentrato sulle cospirazioni piuttosto che sulle prodezze degli agenti federali Mulder e Scully. Dopo essere sopravvissuti a un attentato dinamitardo a un palazzo in Texas, i due agenti sfidano gli ordini e vanno alla ricerca di nuove tracce degli alieni sulla Terra e dei loro piani. Troppo lungo per un solo climax, questo thriller su larga scala avrà qualche risonanza in più per i fan degli X-Files televisivi. La versione homevideo dura 122 minuti. Super 35.