L’uomo dal vestito grigio

Da un romanzo di Sloan Wilson. Un tipico borghese americano, ormai rassegnato alla routine quotidiana, segue il consiglio della moglie e si licenzia, trovando una nuova occupazione presso una stazione radio-televisiva che gli offre una maggiore possibilità di carriera. Buona l’interpretazione di Gregory Peck, incarnazione perfetta dell’uomo medio, ma Fredric March e Lee J. Cobb lo surclassano.
(andrea tagliacozzo)

Il capitalista

Ormai giunto alla terza età, un ricco uomo d’affari vorrebbe lasciare il suo ingente patrimonio ai discendenti di una sua vecchia fiamma. Per metterli alla prova, l’uomo si fa assumere sotto falso nome nel loro negozio. Commedia scacciapensieri senza troppe pretese interpretata da un ottimo cast. Una curiosità per gli appassionati: tra gli interpreti, in una piccola parte, c’è anche James Dean, quasi all’esordio (aveva fatto qualche comparsata in alcune produzioni di poco conto).
(andrea tagliacozzo)

La signora Skeffington

Nel 1914, per salvare la famiglia da un terribile dissesto finanziario, una donna bella e corteggiata si sposa, pur non amandolo, con un ricco banchiere. Questi invece, essendo d’indola buona, adora la moglie e ne sopporta ogni capriccio. Felice adattamento cinematografico del romanzo di Elizabeth von Arnim, sceneggiato da Philip e Julius J. Epstein. Gli ottimi Bette Davis e Claude Rains, entrambi candidati agli Oscar 1944, non riuscirono a portarsi a casa l’ambita statuetta.
(andrea tagliacozzo)