Peter Pan

Peter Pan, il bambino che non vuole crescere, incontra i figli della famiglia Darling e li pora con sé nell’Isola-che-non-c’è, dove parteciperanno alla lotta contro il malvagio Capitan Uncino.

Favola fra le più sfruttate dal mondo del cinema, basti pensare al cartoon prodotto dalla Disney nel 1953 e a
Hook
(1991) di Steven Spielberg,
Peter Pan
torna di nuovo sul grande schermo nel nuovo film di P.J. Hogan. Un tentativo coraggioso, quello del regista del divertentissimo
Il matrimonio del mio migliore amico:
se infatti
Hook
è una delle poche delusioni made in Spielberg, il film disneyano è invece un classico per eccellenza del cinema d’animazione e, c’è da scommetterci, gran parte del pubblico conosce la storia del ragazzino che non vuole diventare adulto proprio grazie alla pellicola disneyana e sarà portato giocoforza a fare paragoni da cui il nuovo film rischia di uscire stritolato. Hogan cerca di scongiurare questo rischio confezionando un film impeccabile dal punto di vista degli effetti speciali, davvero degni del miglior
Harry Potter,
e lasciando nello stesso tempo via libera a una sessualità del tutto nascosta, e non poteva essere altrimenti, nel cartoon. Quest’ultimo, più poetico, più romantico, più magico, esce però vincitore dal confronto. Meglio noleggiare un home video, insomma, e risparmiare i soldi del cinema per un altro film.
(maurizio zoja)