The War

Crescere non è facile per un fratello e una sorella nel Mississippi degli anni Settanta: il padre è ben intenzionato, ma non è più lo stesso da quando è tornato dal Vietnam, e i suoi sforzi per insegnare ai figli la tolleranza e il pacifismo sono costantemente minacciati da un gruppo di maligni e vivaci ragazzini che abitano accanto a loro. Un “film con messaggio” indirizzato ai più giovani, ben intenzionato ma indebolito da durata eccessiva, mancanza di incisività e sovrabbondanza di colpi di scena drammatici.

Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno)

Godibile film con una storia dentro la storia, in cui la moglie repressa Bates incontra l’anziana Tandy in una casa di riposo e rimane incantata dal suo racconto delle vicende di due vivaci amiche e delle loro avventure negli anni Venti e Trenta. Adattamento di prima classe dell’omonimo romanzo di Fannie Flagg con un unico problema: una paio di finali di troppo. Eccezionale debutto alla regia del produttore Avnet. La Flagg ha un divertente cammeo. L’edizione speciale in video dura 137 minuti. Ebbe due nomination agli Oscar (per la Tandy e la sceneggiatura).

L’ultima tentazione di Cristo

Dal romanzo di Nikos Kazantzakis, una personale e suggestiva ricostruzione della vita di Cristo, non più essere divino e soprannaturale, ma uomo, con tutti i dubbi e le debolezze che lo caratterizzano. Considerato blasfemo da alcuni esponenti della Chiesa, il film in realtà è molto più rispettoso nei confronti della religione di quanto non possa sembrare a prima vista (e viene il dubbio che i suoi detrattori non abbiano visto le sequenze finali in cui Gesù rifiuta la famosa «ultima tentazione» del titolo). Straordinarie la regia di Scorsese (in vena di sperimentalismi visivi) e la tormentata sceneggiatura di Paul Schrader, anche se una durata più contenuta avrebbe giovato all’equilibrio del film.
(andrea tagliacozzo)