Un sogno lungo un giorno

A Las Vegas, durante la notte del 4 luglio (giorno dell’indipendenza americana), uno sfasciacarrozze e un’impiegata di un’agenzia, che vivono insieme da quattro anni, si tradiscono a vicenda con due partner occasionali. Un film ambizioso e quasi sperimentale, realizzato interamente con tecniche all’avanguardia che fecero lievitare fino all’inverosimile i costi di produzione. Il suo insuccesso – in parte prevedibile – portò al fallimento la Zoetrope, la casa di produzione del regista. Regia virtuosistica, ma a volte un po’ fine a se stessa. Eccellenti la fotografia di Vittorio Storaro e le canzoni di Tom Waits. (andrea tagliacozzo)

Oltre ogni rischio

Un albergatore di Miami (interpretato da Peter Weller, il poliziotto bionico di
Robocop
) arriva a Santo Domingo per rintracciare una giovane guerrigliera che gli aveva salvato la vita anni prima, quando era un marine. Rimane invece implicato in un intrigo con uno spietato generale e con la moglie di questi (Kelly Mc Gillis), con la quale aveva avuto una relazione tempo prima. Film minore del bravo regista di
China Girl
e
New Rose Hotel
ripudiato dal suo stesso autore in seguito ad ampi tagli e manomissioni da parte della produzione.
(andrea tagliacozzo)