Aladdin

La versione Disney di questa avventura da Mille e una notte, in cui Aladdin evoca un potente genio, sembra più vicina alla sensibilità dei vecchi cartoni animati targati Warner Bros. Il ritmo incalzante è il punto di forza di questo cartone pieno di colori e canzoni, animato da Eric Goldberg; per il resto, si tratta di un prodotto piuttosto convenzionale. Musiche di Alan Menken, Howard Ashman e Tim Rice: due Oscar, non solo per la miglior colonna sonora (Menken), ma anche per la miglior canzone originale (A Whole New World, di Menken e Rice). Il film ha dato origine a due sequel destinati al mercato homevideo: Il ritorno di Jafar e Aladdin e il re dei ladri, e a una serie animata per il piccolo schermo.

Transformers – La vendetta del caduto

Sam Witwicky (Shia LaBeouf) si schiera nuovamente al fianco degli Autobot contro i loro nemici giurati, i Decepticon. La battaglia sembrava finita al termine del primo episodio ma Starscream, ritornato a Cybertron per prendere il comando dei Decepticon, decide di tornare sulla Terra per stabilire quale sarà il destino dell’universo.

Se nel prototipo Transformers fantascienza e commedia si mescolavano e la mano del produttore Spielberg era più facilmente avvertibile, la nuova puntata è priva dell’ironia necessaria a superare la sospensione dell’incredulità. E nella lunga battaglia finale che si estende all’intero globo domina anche un compiacimento iconosclasta che rasenta il luddismo culturale. Il regista, che in omaggio alla logica dei sequel blockbuster raddoppoia la dose di ogni ingrediente, sembra qui interessato solo all’azione, da spalmare sulla più eccessiva durata possibile, ma gli scontri tra robot sono più stordenti e più confusi, e l’occhio collassa.