Commedia romantica

Per diversi anni, un commediografo di successo maschera i suoi sentimenti verso una timida e graziosa collega. Finché un giorno trova il coraggio di dichiararsi. Fedele adattamento di una commedia di Bernard Slade che, a dispetto di un ottimo e affiatato cast d’attori, funzionava assai meglio sulla scena che sul grande schermo. La Steenburgen è stata sposata per diversi anni con il collega Malcolm McDowell.
(andrea tagliacozzo)

Doppia personalità – Raising Cain

Lithgow è protagonista assoluto dello show qui — letteralmente — con più ruoli di quanti si riesca a contarne in questo esagerato thriller su due fratelli gemelli che non si fermeranno davanti a nulla per procurare bambini per gli esperimenti scientifici del loro padre. Questo ironico esercizio di De Palma (con accenni a Hitchcock, Welles e Michael Powell) è “corretto” con la satira, ma i brividi — e le risatine — non aggiungono granché. Non per i deboli di cuore.

Atmosfera zero

Sulla terza luna di Giove, in una confortevole stazione spaziale, alcuni operai, dipendenti di una potente società che estrae ossido di titanio dalle miniere locali, cadono in preda a eccessi di follia. Il capo della polizia, che vorrebbe indagare, trova la ferma opposizione del direttore generale della compagnia. Una curiosa commistione tra poliziesco e fantascienza, in alcune sequenze anche piuttosto avvincente. Nell’88, Hyams tornerà a dirigere Connery in
Presidio
.
(andrea tagliacozzo)

Un posto per riposare

Negli anni Settanta, in Georgia, un ufficiale dell’esercito decide di seppellire un eroe nero, morto durante la guerra del Vietnam, in un cimitero di bianchi. La comunità locale, in prevalenza bianca e razzista, si oppone fermamente. Film realizzato per la televisione, ma di ottimo livello, grazie anche alla buona prova di tutti gli attori e all’intelligente copione scritto da Walter Halsey Davis.
(andrea tagliacozzo)

Fedora

Elegante ma greve adattamento cinematografico del racconto di Thomas Tryon sul disastroso tentativo di un produttore di far uscire con le lusinghe dal proprio esilio volontario un’attrice che ricorda la Garbo. Wilder spara a zero sul cinema e sui registi di oggi, ma riuscirebbe a colpire il bersaglio se il film fosse migliore.