Il giallo del bidone giallo

Due netturbini di Las Plaias, che hanno trovato in un bidone della spazzatura il cadavere del sindaco della città, sospettano di una donna che il giorno prima avevano visto litigare con la vittima. Ma dietro c’è ben altro. Seconda regia di Emilio Estevez, migliore di Wisdom, desolante esordio dell’86, ma ancora lontana da un livello accettabile. Charlie Sheen, co-protagonista della vicenda, è il fratello di Estevez (i due sono entrambi figli dell’attore Martin Sheen). (andrea tagliacozzo)

Young Guns – Giovani pistole

Sei giovani teppisti, presi sotto la protezione e inciviliti da un gentiluomo britannico (Stamp), trovano difficile mantenere il proprio equilibrio quando vengono abbandonati a se stessi e scagliati in un impeto di violenza dalla loro nuova recluta William Bonney, che ben presto sarà meglio noto come Billy the Kid (Estevez). Un western pensato in chiave contemporanea, che adotta il linguaggio e le sensibilità proprie degli anni Ottanta ma sconta una trama che presenta tanti buchi quanto alcune delle vittime di Billy. Comunque passabile, con interpretazioni avvincenti. Provate a riconoscere Tom Cruise nei panni di un bandito che viene colpito. Con un sequel.

Conflitti di famiglia

Adattamento artefatto (firmato da James Duff a partire dalla sua commedia Homefront) in cui Estevez — veterano del Vietnam da poco congedato — cerca di passare oltre e di andare avanti con la propria vita, ma continua a essere tormentato dalle sue esperienze di guerra. La famiglia è incapace di affrontare il fatto che il ragazzo che era partito per il fronte non è quello che è tornato a casa. Grandi interpretazioni, specialmente quella della Bates, ma le buone intenzioni sono superiori ai risultati. Panavision.

Sorveglianza…speciale

Chris (Dreyfuss) e Bill (Estevez), due poliziotti di Seattle, vengono incaricati di sorvegliare la casa di Maria, l’ex fidanzata di un pericoloso evaso. Il primo, conosciuta casualmente la ragazza, finisce per innamorarsene. Divertente commedia-gialla, con uno scatenato Richard Dreyfuss in una delle sue migliori interpretazioni. Grande merito anche al regista John Badham (La febbre del sabato sera) che riesce abilmente a mescolare la commedia con il thriller. Commerciale, ma praticamente perfetto. (andrea tagliacozzo)

Bobby

Il 4 giugno 1968 all’Ambassador Hotel di Los Angeles c’è una trepidante attesa per l’arrivo del senatore Robert Kennedy, il probabile futuro presidente degli Stati Uniti. La vita delle persone dell’albergo è condizionata dall’evento. I preparativi degli addetti, i clienti, gli attivisti del Partito Democratico, gli invitati, i giornalisti: tutto ruota attorno al discorso che si terrà quella notte, pronunciato il quale Kennedy verrà ucciso. 

Occhio al testimone

Sequel di Sorveglianza… speciale, piacerà ai fan del primo film; chi invece stesse cercando una pellicola di sostanza, non la troverà. In ogni caso, ecco un’altra avventura per la coppia di poliziotti inetti interpretata da Dreyfuss ed Estevez, stavolta alle prese con il malvagio; insieme a loro, l’assistente O’Donnell, insieme al suo cane. La scena più divertente è certamente quella in cui una cena va di male in peggio, fino a rendere isterici i commensali. Madeleine Stowe (co-protagonista del film originale) appare brevemente, non accreditata.