Venere in visone

Gloria, giovane tormentata e dissoluta, ha un’avventura occasionale con il già sposato Liggett. Offesa dal comportamento dell’uomo, che vorrebbe pagarla come una prostituta, la ragazza si appropria della costosa pelliccia della moglie di questi. Da un romanzo di John O’Hara, un melodramma mediocre e tedioso, ma estremamente fortunato al botteghino. La Taylor, reduce da una delicata operazione chirurgica, vinse l’Oscar come miglior attrice (scippandolo, in pratica, alla MacLaine, superba interprete de
L’appartamento
).
(andrea tagliacozzo)