Uno scapolo in Paradiso

Uno scrittore, scapolo impenitente, realizza un’inchiesta sugli usi e costumi della donna americana. Finirà per trovare l’anima gemella. Piacevole (ma tutto sommato prevedibile) commedia diretta da un piccolo maestro del cinema di fantascienza di serie B. Scatenato Bob Hope, anche se la bravissima Janis Paige finisce spesso per rubargli la scena. (andrea tagliacozzo)

La signora a 40 carati

In Grecia, Ann Stanley, piacente signora americana di mezza età, ha un’avventura sentimentale con Peter, un ragazzo poco più che ventenne. I due si rincontrano casualmente a New York. Il giovane, sinceramente innamorato, le chiede di sposarlo, ma la donna, preoccupata per la differenza di età, esita prima di accettare. Il film è tratto da una commedia di Broadway, a sua volta ispirata una farsa francese. Il risultato, ottimo in teatro, sullo schermo inevitabilmente ne risente.
(andrea tagliacozzo)

La gang

Da «The Racket», un lavoro teatrale di Bartlett Cormack che Lewis Milestone aveva già portato sullo schermo nel 1928. Il capitano Martin della polizia conduce una lotta estenuante contro una banda di delinquenti, capeggiata dal crudele Nick Taylor. La gang, protetta da politici influenti e giudici corrotti, riesce però regolarmente a farla franca. Un avvincente poliziesco magnificamente interpretato da Mitchum e Ryan.
(andrea tagliacozzo)