Playboy in prova

Ronald con la ragazze non ci sa fare ed è lo zimbello della scuola. Stanco delle continue umiliazioni, il giovane decide di impiegare la somma di mille dollari, pazientemente messa da parte falciando i prati dei vicini, per «affittare» la studentessa più carina dell’istituto, Cindy, che per un mese dovrà fingere d’essere la sua ragazza. La solita commedia adolescenziale. Le buone prove della Peterson e di Dempsey, qualche trovata divertente e un paio di canzoni d’epoca (il titolo originale,
Can’t Buy Me Love
, è preso in prestito dalla celebre canzone dei Beatles) la rendono sufficientemente gradevole.
(andrea tagliacozzo)

Society – The Horror

Bill, giovanotto sprovveduto di Beverly Hills, scopre, per sua sfortuna, ciò che si cela dietro la facciata perbenista della sua famiglia e del suo vicinato: i ricchi, malvagi e corrotti, si mangiano i poveri (alla lettera!). Il film parte in sordina, come una qualsiasi commedia giovanilistica, per trasformarsi strada facendo in uno straordinario horror, allucinante e perverso, con un chiaro (e inquietante) messaggio sociopolitico. Per chi ha problemi di stomaco, la sequenza finale è quasi insostenibile. Gli effetti speciali, davvero impressionanti, sono curati da Screamin’ Mad George. (andrea tagliacozzo)