Mio figlio

Il vecchio Henri, dopo essere mancato per lungo tempo da casa per via della guerra, torna a Parigi dove ritrova i suoi due figli e un terzo ragazzo che la moglie, ormai morta, ha avuto da un altro uomo. Passano gli anni e il terzo giovane, che ha un carattere ribelle, finisce per mettersi nei guai. Poco riuscita riduzione cinematografica di un romanzo di René Lefèvre. Carismatica, comunque, la presenza di Jean Gabin.
(andrea tagliacozzo)

Rififi Iniernazionale

Un anziano boss della mala francese, invece di godersi il frutto d’una vita di traffici illeciti, contrabbanda oro d’accordo con alcuni emissari e in società con un tedesco. Ma quest’ultimo scatena contro l’ignaro francese la malavita statunitense e la polizia. Un mediocre poliziesco, quarta collaborazione tra Gabin e il regista Patellière, iniziata nel ’59 con
Le grandi famiglie.
(andrea tagliacozzo)