Spy Kids 2 – L’isola dei sogni perduti

Dopo aver salvato i loro genitori, i piccoli Cortez, agenti segreti dell’OSS Junior, devono salvare il mondo da un manipolo di pazzi. Carmen e Junie devono andare su un‘isola fantasma, dove uno scienziato pazzo ha clonato bestie terrificanti e costruito un marchingenio che annienterà la tecnologia mondiale, paralizzando la vita sulla Terra. I due bambini, oltre a vedersela con i mostri, devono anche lottare con altre due baby spie cattive e con un dirigente dell’OSS senza scrupoli. In loro soccorso arriveranno non solo i genitori ma anche i nonni. Scritto, diretto, montato e musicato da Robert Rodriguez, che ha anche voluto occuparsi della fotografia, delle scenografie e degli effetti speciali. Il risultato non è dei migliori, soprattutto in fase di sceneggiatura. Mentre il primo episodio era scorrevole e piacevole,
Spy Kids 2 – L’isola dei sogni perduti
risulta un po’ faticoso dal punto di vista del ritmo e più attento agli effetti speciali che alla trama. Anche il risultato al box office Usa, dopo il grande successo del primo film, non è stato dei migliori. Spassoso comunque vedere un Antonio Banderas autoironico, che si prende in giro nella parte di un James Bond goffo ma tenero.
(andrea amato)