Ultimo tango a Parigi

Un americano che vive a Parigi cerca di liberarsi dei suoi dolorosi ricordi dopo il suicidio della moglie intrecciando, con una donna incontrata per caso, una drammatica relazione sessuale nella quale non trovano posto le parole. Il più controverso film di quegli anni riesce a colpire ancora oggi, anche se con il tempo sembra aver perso parte della sua forza. Un eccellente saggio della maestria di Bertolucci, mentre la prova di Brando, allora come oggi, è una delle migliori della sua carriera. Film-scanalo degli anni Settanta, esce con un divieto ai minori di 18 anni: sequestrato, assolto, nuovamente sequestrato, è condannato alla distruzione del negativo per oscenità dalla cassazione nel 1976. Solo nel 1987 viene riabilitato perchè “mutato il senso comune del pduore”. Scritto dal regista con Kim Arcalli, Ultimo tango a Parigi è invecchiato bene, ancora capace di parlarci della solitudine e della distanza fra i sessi nella nostra società. Un’opera indimenticabile.