Agguato sul fondo

Un ufficiale della marina americana s’invaghisce, senza saperlo, della stessa ragazza amata dal comandante del sommergibile su cui è imbarcato. Durante una pericolosa missione gli salva la vita e la fraterna amicizia che lega i due militari si consolida. Avvincente pellicola bellica, resa interessante soprattutto dall’ottimo cast. Il film venne premiato con l’Oscar 1943 per gli effetti speciali per la novità e l’abilità delle riprese subacquee.
(andrea tagliacozzo)

Il sospetto

Una ragazza sposa, contro il volere dei genitori, un affascinante giovanotto e va a vivere con lui in una lussuosa villa. Ben presto però l’uomo si rivela uno spiantato bugiardo che vive di espedienti. Dal romanzo «Before the Fact » di A.B. Cox, un thriller psicologico abilmente costruito che, nonostante i compromessi con la produzione (che praticamente impose un lieto fine, anche se ambiguo), contiene numerosi momenti d’antologia. Tra tutti, la famosa sequenza del bicchiere di latte che si presume avvelenato, reso luminoso da una lampadina posta all’interno. La bravissima Joan Fontaine – più giovane di un anno della già famosa sorella Olivia de Havilland – vinse meritatamente l’Oscar 1941.
(andrea tagliacozzo)

Maria Walewska

A Varsavia, nel 1807, la contessa Maria Walewska incontra Napoleone Bonaparte. le è stato chiesto di intercedere con l’imperatore per ottenere l’indipendenza alla Polonia. Con ogni mezzo possibile. Anche concedendosi a Napoleone. Ne diventa infatti l’amante e resta incinta. Tra i due nasce un grande amore, tanto forte da convincere la contessa a lasciare il marito per seguire l’imperatore francese. Ma Napoleone, per ragioni di stato, è obbligato a sposare Maria Luisa. Solo quando sarà esiliato all’Elba si riunirà a Maria e al loro figlio… Nel 1937, il film su un fiasco. E proprio allora cominciò il lento declino della Garbo. Visto oggi, risulta un po’ melodrammatico, ma ancora di grande effetto.
(andrea tagliacozzo)

La signora Miniver

La signora Miniver (Greer Garson) è una bella signora con una bella famiglia inglese, ragazzo al college, due bambini e un fascinoso marito (Walter Pidgeon). Una vita tranquilla e agiata, fino a quando scoppia la guerra. Il giovane va al fronte, il marito a Dunkirk, lei deve fronteggiare un nazista in cucina e affrontare la morte della giovane nuora vittima di un bombardamento mentre è in auto con lei. E un concorso per il fiore più bello, quello che il capostazione della cittadina dei Miniver, Mr Ballard (Henry Travers, l’angelo Clarence che deve mettere le ali ne La vita è meravigliosa ) vincerà con una rosa battezzata, appunto, «Signora Miniver», quando i tedeschi stanno per attaccare. Un dramma bellico. Per Churchill il messaggio propagandistico pro Gran Bretagna lanciato da questo film valse più di una dozzina di vittorie della marina inglese… Da manuale (propagandistico) il discorso del sacerdote dal pulpito della chiesa sventrata dalle bombe. E il comportamento di questa mamma coraggiosa che fa di tutto per proteggere se stessa, la sua famiglia e i suoi fiori dai nazisti. Gli Stati Uniti premiarono il film con sei statuette: miglior attrice, fotografia, regia, film, sceneggiatura e attrice non protagonista (la moglie del figlio). È passato alla storia il discorso che l’attrice fece all’Academy Awards quando ricevette la statuina: durò qualcosa come 45 minuti. Nonostante il film sia chiaramente datato – e accusato di artificiosità -, si vede ancora con piacere. Greer Garson sposò negli anni seguenti Richard Ney, che nel film interpretava il ruolo del figlio. Nel 1951, fu realizzato il seguito: Addio, signora Miniver , che non ebbe gran successo.