I Goonies

Divertente pellicola per ragazzi, diretta con mano anonima ma sicura dal regista di Superman e Arma letale , Richard Donner. In una soffitta, un ragazzo trova la mappa di un tesoro sepolto anni prima dal mitico pirata Willy l’Orbo. Seguendo le indicazioni della carta, il giovane, assieme ad alcuni intraprendenti amici, si mette alla caccia del bottino. Tratto da un soggetto di Steven Spielberg, il film è stato scritto da Chris Columbus, più tardi regista di Mamma ho perso l’aereo e Mrs. Doubtfire . (andrea tagliacozzo)

Stand By Me – Ricordo di un’estate

Da un racconto di Stephen King intitolato
The Body.
In una cittadina americana dell’Oregon, quattro adolescenti partono per un’escursione lungo i binari della ferrovia e s’inoltrano nel bosco alla ricerca del cadavere di un ragazzo scomparso da qualche giorno. Un sguardo affettuoso e intelligente sul mondo dell’adolescenza. Rob Reiner, già autore dell’ottimo
Sacco a pelo a tre piazze,
è abilissimo nel dirigere i suoi giovani attori. L’attore Richard Dreyfuss fa una breve apparizione nella parte del narratore (è uno dei ragazzi, ormai divenuto adulto e scrittore affermato).
(andrea tagliacozzo)

Ragazzi perduti

Una donna divorziata con due figli adolescenti si stabilisce nella casa del padre in un villaggio della California apparentemente tranquillo. In realtà il posto è infestato da una banda di giovani vampiri motorizzati. Divertente horror giovanilistico, rimane tra le cose più interessanti di uno dei registi più quotati (e sopravvalutati) degli ultimi anni. Tra gli interpreti anche il figlio di Donald Sutherland, Kiefer, che Schumacher tornerà a dirigere un anno dopo in
Linea mortale
.
(andrea tagliacozzo)

L’erba del vicino

Una vecchia e malridotta villa vittoriana, situata in un tranquillo sobborgo di periferia, viene acquistata da alcuni misteriosi individui. I vicini, insospettiti dallo strano comportamento dei nuovi arrivati, decidono di vederci chiaro. Il giovane Peterson s’introduce nella villa durante una momentanea assenza dei proprietari. Rimasto fino ad ora inedito in Italia, il film, pur non essendo tra i lavori migliori di Joe Dante, è sufficientemente permeato di humour nero e del gusto citazionista del regista di Salto nel buio da risultare divertente. Troppo sopra le righe, comunque, per piacere al grande pubblico. (andrea tagliacozzo)

Tartarughe Ninja alla riscossa

Quattro tartarughe mutanti che vivono nelle fogne di New York con il loro maestro di arti marziali (un topo obeso giapponese) fanno amicizia con una coraggiosa giornalista televisiva e la aiutano a spezzare un’insidiosa ondata criminale. Le creature d’argilla del fumetto di Kevin Eastman e Peter Laird (che ha dato origine anche a una serie animata in tv) avrebbero dovuto ispirare un film ben migliore di questo. Scritto male, diretto peggio e dall’aspetto visivo cupo, si rimette in moto ogni tanto, ma mai abbastanza. Gli elementi più efficaci sono il disegno e il movimento delle tartarughe, a cura della Creature Shop di Jim Henson. Con due seguiti.