Baciate chi vi pare

In una villa parigina, una coppia di cinquantenni ricchi e borghesi fanno una cena con qualche amico prima delle vacanze estive. Bertrand ed Elisabeth sono i padroni di casa, Julie è la migliore amica di Elisabeth e amante di Bertrand, Veronique e Jerome sono i vicini di casa, caduti economicamente in disgrazia, ma che cercano di mantenere il tenore di vita di prima. Bertrand accompagna la moglie e l’amante in vacanza e poi torna a Parigi dal suo altro amante gay. Elisabeth conosce Lulu, una bella donna ossessionata dalla gelosia del marito. In questi giorni, tra confessioni, tradimenti e colpi di scena, tutti i personaggi cambiano e il party di rientro a Parigi segnerà un nuovo inizio per tutti. La vita non è facile, ma come dice Bertrand: «Se la attraversi zigzagando è più divertente». Una commedia agrodolce con un cast eccezionale. Tratto dal romanzo Summer Things di Joseph Connolly, Blanc riesce a realizzare un film divertente e che fa pensare sulle dinamiche umane e sentimentali delle persone. Una commedia originale, realizzata in perfetto stile francese. (andrea amato)

Avik e Albertine

Fiaba affascinante, anche se non del tutto riuscita: negli anni Trenta, un ragazzino eschimese viene trascinato via dal natio Canada e portato nella “civiltà” da un realizzatore di mappe. Il resto della vita del ragazzo si dipana come uno strano sogno. Le immagini talvolta allucinatorie di Ward e l’atmosfera mistica ne fanno un film avvincente da guardare, anche quando il senso della storia vacilla. Pieno di interpretazioni straordinarie, incluso un cammeo dalla sempre magnifica Moreau. Super 35.

La vie en rose

Presentato in apertura del Festival di Berlino 2007, il film ripercorre la straordinaria esistenza della cantante Edith Piaf (1915-1963), dagli esordi in povertà fino ai trionfi internazionali. Dotata di una voce e un carisma fuori dell’ordinario ma penalizzata di un fisico gracile e non aggraziato che le valse il soprannome di “passerotto”, visse una storia d’amore con il pugile Marcel Cerdan che si concluse tragicamente. Morì non ancora cinquantenne, di polmonite. Premio Oscar come miglior attrice protagonista a Marion Cotillard.