La banchiera

Nella Parigi degli anni Trenta, l’intraprendente e ambiziosa Emma Eckhert, con l’aiuto finanziario fornitole da una ricca amica alla quale è sentimentalmente legata, apre una cassa di risparmio. L’iniziativa riscuote un immediato successo che, però, indispettisce diversi personaggi altolocati. Il film, ispirato alla storia vera di Marthe Hanau, è troppo lungo e discontinuo, inutilmente esagerato, anche se l’interpretazione della Schneider (e soprattutto la sua presenza scenica) è davvero notevole.
(andrea tagliacozzo)

Aragosta a colazione

Considerato un fallito sia dalla moglie che dalla figlioletta, Enrico, modesto piazzista di impianti igienici, tenta più volte di suicidarsi, ma senza troppa fortuna. Giunto alla soglia della disperazione, chiede aiuto a un facoltoso amico. Questi sembra disposto a dargli una mano, ma in cambio gli chiede di spacciarsi per il marito dell’amante. Commedia leggera leggera, che Capitani ha diretto senza troppi slanci, ma anche senza sbavature. Ovviamente è inutile dire che tutto il film si regge sulle spalle (spesso fragili) di Enrico Montesano. (andrea tagliacozzo)

Un po’ per caso, un po’ per desiderio

Jean-François è un pianista di fama internazionale, dotato di una sensibilità speciale. Arrivato al culmine del suo successo si sente insoddisfatto e oppresso dalla fama mondiale. Catherine è un’attrice di soap-opera e di teatro, talentuosa e di grande intelligenza artistica, anch’essa in piena crisi depressiva a causa della sua ambizione a partecipare a un film di un noto regista americano. Frèderic è un collezionista d’arte che per tutta la vita ha inseguito l’opera perfetta e creato una collezione di straordinario valore, ma arrivato alla tarda età decide di vendere tutto e ricominciare una nuova fase della sua vita in seguito alla morte di sua moglie. Jessica è una ragazza solare e piena di entusiasmo arrivata a Parigi dalla provincia per tentare la fortuna. Sarà proprio lei, senza volerlo, a cambiare i destini di tutti i protagonisti.

Mio figlio

Il vecchio Henri, dopo essere mancato per lungo tempo da casa per via della guerra, torna a Parigi dove ritrova i suoi due figli e un terzo ragazzo che la moglie, ormai morta, ha avuto da un altro uomo. Passano gli anni e il terzo giovane, che ha un carattere ribelle, finisce per mettersi nei guai. Poco riuscita riduzione cinematografica di un romanzo di René Lefèvre. Carismatica, comunque, la presenza di Jean Gabin.
(andrea tagliacozzo)