Dracula morto e contento

Mel Brooks gioca con Dracula in questa parodia, che ci mette talmente tanto a raccontare di nuovo l’ormai nota storia del vampiro che si dimentica di far ridere. Ci sono alcuni momenti azzeccati per i fan di Brooks… ma non basta. Gli attori sovraccaricano le interpretazioni il più possibile: da MacNicol che fa Renfield a Brooks che è il dottor Van Helsing, da Korman in un divertente omaggio a Nigel Bruce fino a Nielsen che interpreta un Conte gentile e sinistro. Delizioso cammeo della Bancroft nei panni di “Madame Ouspenskaya”.

Survival

Un gruppo di amici, durante una cena, inizia un cinico gioco di società: ognuno dei partecipanti deve giustificare la propria esistenza e votare l’eliminazione di uno degli avversari. Per qualcuno è l’occasione per sfogarsi e far emergere i propri risentimenti, da troppo tempo soffocati. La premessa del film è intrigante. I risultati, invece, decisamente non all’altezza. Anne Francis venne lanciata negli anni Cinquanta come l’erede di Lana Turner.
(andrea tagliacozzo)