Pranzo di Natale

Plurale femminile. È questa la formula di
Pranzo di Natale
di Danièle Thompson, servito a meraviglia da un trio femminile d’eccezione: Sabine Azéma, Emmanuelle Béart, Charlotte Gainsbourg. Tre sorelle, tre stili di vita, un bel po’ di complicazioni familiari e sentimentali, un solenne tacchino al tartufo preparato meticolosamente per il tradizionale pranzo natalizio, due genitori separati, l’amante della madre morto e una serie di rivelazioni clamorose che rimettono in gioco parentele e legami: in parole povere, una versione sofisticata di
Segreti e bugie
di Mike Leigh, con una serie di battute felici e memorabili, che, come spesso accade nelle commedie francesi di elegante livello medio, centrano il bersaglio. Alla fine, nel ritratto di famiglia allargata e in fieri, trionfa l’equilibrio: ognuno può contare su un partner imprevisto da collaudare, e nessuno cade nell’incesto. Colonna sonora doc, firmata da Michel Legrand.
(anton giulio mancino)

Un po’ per caso, un po’ per desiderio

Jean-François è un pianista di fama internazionale, dotato di una sensibilità speciale. Arrivato al culmine del suo successo si sente insoddisfatto e oppresso dalla fama mondiale. Catherine è un’attrice di soap-opera e di teatro, talentuosa e di grande intelligenza artistica, anch’essa in piena crisi depressiva a causa della sua ambizione a partecipare a un film di un noto regista americano. Frèderic è un collezionista d’arte che per tutta la vita ha inseguito l’opera perfetta e creato una collezione di straordinario valore, ma arrivato alla tarda età decide di vendere tutto e ricominciare una nuova fase della sua vita in seguito alla morte di sua moglie. Jessica è una ragazza solare e piena di entusiasmo arrivata a Parigi dalla provincia per tentare la fortuna. Sarà proprio lei, senza volerlo, a cambiare i destini di tutti i protagonisti.