The Darwin Awards – Suicidi accidentali per menti poco evolute

Michael è un brillante profiler della polizia. Nel corso di un’indagine per omicidio individua il presunto killer ma se lo fa sfuggire sotto il naso. Viene sospeso ed è così costretto a trovare un nuovo impiego: decide di mettere le sue doti investigative al servizio delle assicurazioni nei casi Darwin. Qui incontra Siri, un’agente dell’assicurazione con la quale si occuperà del caso di un ragazzo scomparso a bordo della sua auto.

Poliziotto speciale

Baldwin è fuori parte nel ruolo di Bo Dietl, rinnegato detective del dipartimento di polizia di New York degli anni Ottanta, che in questo ritrito resoconto iper-drammatizzato delle sue eroiche imprese — basato sul suo “romanzo autobiografico” — resiste agli odiosi federali che gli stanno addosso perché tiri fuori dal buco il suo migliore amico d’infanzia, ora divenuto un boss della mafia. Violenza e turpiloquio senza fine sono l’unica differenza tra questo film e un comunissimo episodio di una serie poliziesca tv.

After The Sunset

Subito dopo aver messo a segno l’ultimo colpo di una lunga e fruttuosa carriera di ladri di gioielli, con una particolare propensione per i diamanti, Max (Pierce Brosnan) e Lola (Salma Hayek) hanno deciso di andare in pensione e si ritirano a vivere su una splendida isola delle Bahamas, innamorati, ricchi e felici. Ma l’agente dell’FBI Stanley P.Lloyd (Woody Harrelson), tante volte umiliato nel corso di rocamboleschi furti, non ha ancora rinunciato ai suoi propositi di vendetta nei confronti della coppia. Così, giunto anche lui sulla splendida Paradise Island, prepara una trappola per Max grazie a un’esca che sa essere irresistibile per il mago del furto: un diamante dal valore inestimabile. 

Per quelli che già storcono il naso pensando a Pierce Brosnan che interpreta un eroe negativo, diciamo subito che i ruoli di «buoni» e «cattivi» non sono così nettamente delineati come potrebbe sembrare. E per fortuna: anche il film ha uno spessore maggiore di quello che potrebbe sembrare, pur rientrando a pieno titolo nella categoria del puro intrattenimento.

Su una classica storia di «colpo perfetto» si innestano interessanti variazioni sul tema: la guardia e il ladro hanno un rapporto complesso e ambivalente di odio-amore e si rispettano reciprocamente, accettando di essere gli attori di un divertente gioco delle parti; in secondo luogo, entrambi devono fare i conti con le rispettive donne, che rischiano più volte di sviarli dall’obbiettivo principale; infine, l’isola e i suoi abitanti influenzano molto lo svolgersi della vicenda, cambiando le carte in tavola ora a favore dell’uno, ora a favore dell’altro contendente.

Un classico
action movie
insomma, senza troppi patemi d’animo e senza eccessivo
thrilling
, in cui il soggetto e la sceneggiatura contano finalmente un po’ di più rispetto agli inseguimenti, alle esplosioni, all’uso di
gadget
ipertecnologici e agli elicotteri. Certo, Pierce Brosnan non rinuncia alla tentazione delle automobili telecomandate (auto vere, non giocattoli…avete presente la BMW di 007 ne
Il Domani Non Muore Mai
?), ma sarebbe stata una pretesa eccessiva, meglio non esagerare con il furore iconoclasta… 

In definitiva,
After The Sunset
è una pellicola onesta, classicamente hollywoodiana, con un buon cast all’interno del quale spicca l’ottimo Woody Harrelson, cui è affidato il personaggio più interessante e sfaccettato. Un film che saprà divertire chi entrerà in sala senza troppi pregiudizi. 
(michele serra)