Wind – Più forte del vento

Gradevole anche se eccessivamente stereotipata storia di una gara agonistica di vela: un gruppo di giovani è deciso a costruire la propria imbarcazione e riportare l’America’s Cup dall’Australia negli Stati Uniti. La trama va in secondo piano durante le sequenze in mare, con la fotografia mozzafiato di John Toll.

Black Stallion

Opera prima del regista Carroll Ballard, prodotta da Francis Ford Coppola. Durante un viaggio a bordo di transatlantico, un ragazzo di undici anni socializza con uno splendido stallone nero. Una terribile burrasca sulle coste del Nord Africa provoca l’inabissamento della nave e il ragazzo, sul punto di affogare, viene miracolosamente tratto in salvo dal cavallo. Tratto da un classico di Walter Farley, un film spettacolare e commovente, splendidamente fotografato da Caleb Deschanel. Del film ne verrà realizzato un seguito nel 1983 (Il ritorno di Black Stallion di Robert Dalva) e una serie televisiva. (andrea tagliacozzo)

Duma

Questo bel film racconta di un ragazzo sudafricano che alleva un cucciolo di ghepardo rimasto orfano. Il giovane sarà alla fine costretto ad affrontare l’inevitabile ritorno dell’animale alla vita selvaggia. Le cure quotidiane del ragazzo verso Duma diventano un viaggio di crescita e scoperta di sé, con un alleato adulto molto particolare al suo fianco. Dal regista di Black Stallion, un ottimo intrattenimento per tutta la famiglia tratto da una storia vera e dal libro a essa ispirato.

L’incredibile volo

Eccellente film per famiglie su una ragazza che va a vivere in Canada con il padre separato dopo la morte della mamma e trova la felicità solo quando adotta uno stormo di piccole oche. Padre e figlia allora si imbarcano nell’impresa di insegnare agli uccelli a migrare! Una storia credibile e coinvolgente (ispirata da avvenimenti reali), ravvivata dall’ottima prova della Paquin e di Daniels. Fotografia di Caleb Deschanel, che aveva già collaborato con il regista Ballard in Black Stallion.

Mai gridare al lupo

Smith interpreta il personaggio reale del canadese Farley Mowat (sceneggiatore del film), che ha affrontato in solitario l’Artico per studiare il comportamento dei lupi… finendo per imparare altrettanto di se stesso. Irregolare ma zeppo di momenti e passaggi sensazionali, con una splendida performance di Smith. È c’è anche il tocco ironico di una produzione Disney il cui protagonista si adatta a mangiare dei topi! Due decenni più tardi, Smith ha diretto The Snow Walker, basato su un racconto breve di Mowat.