Hollywood Hotel

La sciocca ed esile storia di Powell che, pur avendo vinto un concorso per nuovi talenti a Hollywood, fatica a trovar posto nel firmamento delle star. Sorretto dalla brillante colonna sonora di Johnny Mercer e Richard Whiting, comprendente Hooray for Hollywood nonché vari numeri storici della band (Sing Sing Sing) e del quartetto di Benny Goodman (con Gene Krupa, Lionel Hampton e Teddy Wilson). Ronald Reagan fa una breve apparizione come annunciatore radiofonico.

Banana Split

Trito, ma visivamente folgorante, musical sulla guerra: il soldato Ellison va al fronte mentre la Faye e la Ryan credono entrambe di essere la sua fidanzata. Due strepitosi numeri musicali, per gentile concessione di Bubsy Berkeley: The Lady with the Tutti-Frutti Hat (con una Miranda in piena forma) e la finale The Polka Dot Polka. La Faye canta No Love, No Nothin’. E come ciliegina kitsch sulla torta, anche Benny Goodman si mette a cantare! Da segnalare June Haver in veste di guardarobiera e Jeanne Crain sdraiata a bordo piscina.

Musica indiavolata

Rooney è il leader della banda di una scuola che spera di poter partecipare alla gara radiofonica nazionale di Paul Whiteman. La tipica storia di Mickey e Judy, con belle canzoni: Our Love Affair e un lungo finale con il brano di Gershwin che dà al film il titolo originale. George Pal contribuisce con una sequenza eccezionale in cui una sinfonia viene suonata da pezzi di frutta animati (un’idea apparentemente pensata da Vincente Minnelli).

Hanno fatto di me un criminale

Garfield si dà alla macchia quando crede di aver ucciso un giornalista, se ne resta all’Ovest con la Robson e i “Dead End Kids”. Gradevole, con Rains fuori parte in un personaggio alla Dick Tracy. Rifacimento di The Life of Jimmy Dolan.

Piccoli attori

I figli di un ex attore di varietà decidono di seguire le orme paterne e allestiscono un piccolo spettacolo. Superate le prime difficoltà, l’iniziativa riscuote enorme successo e suscita l’interesse degli addetti ai lavori. Tipico veicolo per la coppia Rooney-Garland, che Berkeley tornerà a dirigere in
Musica indiavolata
e in
I ragazzi di Broadway
. Il film probabilmente non è all’altezza della fama del grande regista e coreografo, ma alcuni numeri musicali sono davvero d’alta classe.
(andrea tagliacozzo)
.

Ragazzi attori

Il musical di Rodger e Hart, ma senza le loro canzoni, tranne la famosa When and Where (comunque terribilmente martoriata). Quello che rimane è la storia dell’allestimento di uno spettacolo teatrale con Mickey Rooney e la Garland. Finale originale con la canzone My Day, originariamente rimosso perché non gradito ai coniugi Roosevelt, e successivamente ripristinato. Anche in versione colorizzata.