Il romanzo di Mildred

Mildred abbandona il marito e si trova un lavoro per assicurare un futuro sereno all’unica figlia che l’è rimasta, Veda. Ma quest’ultima, cresciuta nell’agiatezza, si avvia molto presto sulla cattiva strada. Da un romanzo di James M. Cain, una delle migliori interpretazioni della Crawford, che riuscì meritatamente ad aggiudicarsi l’Oscar (per la cronaca, l’attrice, debilitata da una forte influenza, non ritirò la statuetta di persona). Grande anche la regia di Michael Curtiz e l’interpretazione della Blyth nel ruolo di Veda.
(andrea tagliacozzo)

Aquile nell’infinito

Un celebre giocatore di baseball, ex pilota d’aviazione, è richiamato in servizio per un corso di aggiornamento. Con grande disappunto della moglie, l’uomo deciderà d’intraprendere la carriera militare. Pellicola non esaltante, tenuta dignitosamente in piedi dall’abilità degli attori e del regista. La coppia formata da James Stewart e June Allyson era già apparsa in due fortunate pellicole:
Il ritorno del campione
(1949, di Sam Wood) e
La storia di Glenn Miller
(diretta l’anno precedente dallo stesso Mann).
(andrea tagliacozzo)