Le Cronache di Narnia – Il viaggio del veliero

Nuovo viaggio per Edmund e Lucy Pevensie, che insieme al cugino Eustace Scrubb, tornano a Narnia, per aiutare il loro caro amico, il Principe Caspian, ora salito sul trono, il quale ha promesso di ritrovare i sette signori perduti di Narnia. Il loro sarà un viaggio verso la fine del mondo, a bordo del veliero reale, durante il quale non mancheranno gli imprevisti e le difficoltà.

Lucky Break

Un ladruncolo di nome Jimmy (James Nesbitt), con molti precedenti, cerca il colpo della vita rapinando una banca con il suo amico Rudy (Lennie James). Le cose non vanno come previsto e i due vengono arrestati. Si incontrano in carcere e studiano un piano per evadere. Quale sarà il loro «cavallo di Troia»? Uno musical sull’ammiraglio Nelson, scritto dal direttore del carcere (Christopher Plummer) e interpretato dai detenuti. Al momento di diventare «uccel di bosco», però, Jimmy ha dei dubbi per amore di Annabel (Olivia Williams), l’assistente sociale della prigione e protagonista femminile dello spettacolo. Meglio l’amore o la libertà? Dallo stesso regista di The Full Monty , Lucky Break  ricalca in maniera impressionante il canovaccio del suo predecessore, senza la carica sociale: con la preparazione dello spettacolo che occupa la maggior parte della storia. Comunque ben girato e soprattutto ben interpretato dagli attori, tutti molto bravi e con una nota di merito in particolare per il «grande vecchio» Christopher Plummer, nella parte del direttore del carcere. Tipica piacevole commedia dallo humour britannico e verrebbe da dire «in stile Full Monty ». (andrea amato)

Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma

I destini di Will Turner, di Elizabeth Swann e di capitan Jack Sparrow si incrociano ancora nel secondo episodio della saga dei Pirati dei Caraibi. Neutralizzata la Maledizione della prima luna, Jack dovrà lottare contro Davy Jones, capitano dell’Olandese Volante, al quale ha venduto l’anima in cambio del comando della Perla Nera molti anno addietro. Per scampare alla dannazione eterna, il pirata dovrà impossessarsi di uno scrigno contenente il cuore di Jones. Will ed Elizabeth saranno costretti a interrompere le loro nozze e partire per una nuova avventura al fianco di Jack: lotteranno contro una ciurma di uomini-pesce e contro uno spietato mostro degli abissi e Will, finalmente, potrà incontrare suo padre Bill, ormai schiavo dell’aldilà sulla nave di Davy Jones. 

L’alba dei morti dementi

Affascinante commedia su un giovane lavoratore (Pegg) che lentamente — molto lentamente — inizia a rendersi conto che Londra è stata invasa dai morti viventi. Il suo unico alleato è l’insulso compagno di stanza, il suo unico pensiero salvare la fidanzata (che lo ha appena mollato) e la mamma. Ingegnoso e divertente, che siate fan del genere zombi o meno. Dalla squadra responsabile della serie tv britannica Spaced. Scritto dal regista e dal protagonista Pegg. Super 35.

Stormbreaker

Alex Rider è un normale adolescente che frequenta il liceo. Un giorno suo zio muore in circostanze misteriose e la vita del ragazzo cambia improvvisamente. Scopre che il parente defunto in realtà non era un impiegato di banca ma un agente segreto della MI6 caduto al rientro da una missione. L’agenzia contatta Alex e gli propone un’assunzione: dovrà indagare intorno a un programma di realtà virtuale chiamato Stormbreaker.

Love Actually

Mancano quattro settimane al Natale… E succedono tante cose, si intrecciano tante storie, nella Londra di oggi. C’è David, il Primo Ministro (scapolo) che, appena insediato a Downing Street, allunga gli occhi sulla sua responsabile del catering, Natalie, una ragazza grassottella che infila una gaffe dopo l’altra. C’è Daniel, il vedovo fascinoso, che sogna Claudia Schiffer ed educa sentimentalmente il figliastro Sam, dieci anni, senza mamma ma distrutto per amore di una coetanea. C’è Jamie, lo scrittore, che sorprende a letto la fidanzata con il suo (di lui) fratello, va a vivere in uno chalet in riva al lago e perde la testa per la cameriera portoghese Aurelia. C’è Karen, la sorella del Primo Ministro, non più giovanissima, che trova nella tasca del marito, Harry, una collana d’oro, crede che sia il suo regalo di Natale ma quando apre il suo pacchetto sotto l’albero trova un disco di Joni Mitchell. Capisce (ma no?) che la collana era per Mia, la giovane collega belloccia del marito… C’è la pop star Billy Mack sul viale del tramonto che azzecca il rifacimento di una canzone, scala le classifiche, ne fa di tutti i colori e scopre di amare Joe, il suo manager grassoccio… E poi c’è il ragazzino con il mito degli Usa (meglio, delle donne Usa), la ragazza che da due anni e passa muore dietro al collega, il ragazzo innamorato della neosposa del suo miglior amico… Poi arriva Natale… E tutti i desideri, tutti i sogni diventano realtà.
Ecco la stucchevole, scontata e banalotta commedia di Natale all’insegna dell’«amore che trionfa» e del buonismo più mieloso. Firmata da Richard Curti, lo sceneggiatore del ben più godibile Quattro matrimoni e un funerale (ma anche de Il diario di Bridget Jones, Notting Hill e di molti Mr. Bean). Già l’inizio, per la verità, non promette nulla di buono con tutta una serie di frasi amorose da far impallidire i baciperugina. Poi tutte le storie – dieci, se ne perde il conto – che si intrecciano e che, dalla prima inquadratura, fanno capire senza il minimo dubbio come andrà a finire. All’insegna del già visto. Il tutto scandito dalle settimane che passano e che ci avvicinano fatalmente al Natale con la prevedibile cascata finale di melassa. Che, tra l’altro, non arriva mai, perché – massimo del sadismo – il film dura due ore e un quarto. Beh, comunque c’è anche qualcosa di buono: il cast, ovviamente. Una parata di stelle e di bellezze. Da Hugh Grant a Colin Firth, da Liam Neeson a Billy Bob Thornton (odioso presidente Usa), da Rowan Atkinson ad Alan Rickman, per quel che riguarda gli uomini. Ed Emma Thompson, Keira Knightley, Claudia Schiffer, Laura Linney, tra le attrici. Grazie a loro, qualche battuta (poche) fa finalmente ridere e grazie a loro almeno ci si rifà gli occhi. Ci si domanda perché tanto dispiego di forze per questo filmetto. Che piace agli (alle) adolescenti sognatori e alle persone romantiche (ma molto, molto romantiche…). Gli altri possono risparmiarselo. (d.c.i.)

Diario di uno scandalo

La vita della severa e autoritaria insegnante Barbara Covett (Judi Dench) sembra procedere in un’angosciante solitudine, caratterizzata dal disprezzo per colleghi e alunni e resa meno dura soltanto dalla presenza della sua gatta Portia. La sua monotona esistenza, minuziosamente descritta con bella calligrafia nel suo diario, viene però sconvolta dall’arrivo di Sheba (Cate Blanchett), la nuova insegnante d’arte, alla quale non tarda a spiegare come sopravvivere nella dura realtà della loro disastrata scuola. Entrambe credono di aver trovato nell’altra uno spirito affine e una vera amica, tuttavia, quando Barbara scopre che la giovane collega ha una relazione con un allievo (Simpson), l’idillio si incrina e le due donne si trovano intrappolate in una rete di menzogne dagli esiti imprevedibili. 

Underworld

In una tenebrosa città infuria la guerra tra vampiri e uomini-lupo Lycan… ma la succhiasangue Beckinsale finisce per essere attratta dal suo protetto Speedman, il quale ignora il proprio destino di licantropo. Tutto ciò dovrebbe essere divertente invece è inesplicabilmente monotono nonostante la mescolanza disordinata di scene d’azione e di effetti speciali; nemmeno una Beckinsale in versione sexy-vampira con tanto di guaina in pelle riesce a risollevare le sorti del film. Versione originale di 135 minuti. Super 35.