Babbo Bastardo

Due lestofanti si fanno assumere in un grande magazzino e, vestendo i panni di Babbo Natale e di un elfo, si impegnano per svaligiarlo durante la notte di Natale. Le cose cambieranno quando i due incontreranno un simpatico bambino che gli spiegherà il vero significato della festa più attesa dell’anno.
Già regista dell’ottimo Ghost World (2001), Terry Zwigoff stavolta se la prende con i buoni sentimenti che fra qualche settimana ci investiranno con puntualità inesorabile: quelli legati al Natale. Un Billy Bob Thornton tutto sommato a suo agio anche in una commedia regge con efficacia il ruolo dell’emarginato che, fra cattiverie assortite e battute di grana grossa, approfitta della festa più attesa dai bimbi per guadagnarsi la pagnotta in maniera disonesta. Prodotto dai fratelli Coen («da un’idea dei fratelli Coen», strilla furbamente la locandina) il film rappresenta una validissima alternativa ai classici film natalizi che anche quest’anno non mancheranno di invadere le sale. Peccato solo che esca con anticipo eccessivo e che, a meno di miracoli, difficilmente a Natale sarà ancora nei cinema. John Ritter, al suo ultimo film, è il gestore del negozio. (maurizio zoja)

Ocean’s Thirteen

Danny Ocean e compagni devono togliere dai guai l’amico di vecchi data Reuben Tishkoff (Elliot Gould), entrato in affari con il losco uomo d’affari Willy Banks (Al Pacino). Ocean ha così intenzione di rovinare la festa di inaugurazione del nuovo casinò di Banks, screditandolo agli occhi della stampa e vendicando il torto subito dall’amico.

Daddy Sitter

Due grandi amici – un divorziato sfortunato in amore (Robin Williams) e uno scapolo che ama divertirsi (John Travolta) – vedono le loro esistenze stravolte quando a sorpresa devono prendersi cura di due gemelli di sei anni, proprio quando sono sul punto di concludere il miglior affare della loro vita. Questi uomini, non proprio a loro agio con i bambini, hanno difficoltà ad occuparsi dei gemelli e compiono un disastro dopo l’altro, ma forse questa esperienza li aiuterà a comprendere meglio quello che é veramente importante nella vita.

Ocean’s Eleven

Un ladro-gentiluomo, Danniel Ocean (George Clooney), esce di galera dopo quattro anni e, senza pensarci un attimo, cerca di mettere in atto un altro colpo, il colpo del secolo: svaligiare tre casinò di Las Vegas. Per il suo piano ha bisogno di molti uomini, undici in tutto. Il suo socio è Rusty Ryan (Brad Pitt), un baro che insegna a giocare a poker a celebrità della televisione. Quando ormai è tutto pronto si scopre che il padrone dei tre casinò (Andy Garcia) è il nuovo compagno della sua ex moglie (Julia Roberts). Ocean non solo vuole rubare 160 milioni di dollari, ma anche riconquistare la sua dolce metà. Un cast impressionante per un film leggero, spassoso, che segue un canovaccio trito e ritrito, ma molto ben confezionato. Soderbergh si dimostra ancora una volta un mostro da box office, questa volta però la grande impresa non è stata dirigere il film, ma assemblare così tante prime donne di Hollywood che, così ci dicono, hanno lavorato in perfetta armonia e sottocosto. Una piacevole commedia con divertenti escamotage narrativi. Il resto lo fanno le star. Dedicato alle fan di Clooney, Pitt e Damon, un po’ meno a quelli della Roberts, che compare poco (ma bene).
(andrea amato)