Revolution

Ambiziosa ricostruzione della guerra d’Indipendenza americana. Nel 1776, in America, i coloni cominciano a ribellarsi alle autorità britanniche. Quella che sembrava una piccola insurrezione si trasforma in una sanguinosa guerra civile. Tom si arruola nell’esercito dei ribelli per stare accanto al figlio Ned, tamburino del reggimento. Nonostante l’ottimo cast – comunque malservito da una sceneggiatura superficiale e una regia di maniera – il film fu un clamoroso insuccesso.
(andrea tagliacozzo)

Edoardo II

Un adattamento senza sconti (anche se gratuitamente violento) del testo teatrale di Christopher Marlowe, scritto nel 1592, sulla caduta del re britannico, dichiaratamente gay, che respinge la regina per un uomo. Nonostante l’ambientazione nel XIV secolo, alcuni personaggi vestono abiti contemporanei, e il film funziona piuttosto bene come condanna agli attacchi contro gli omosessuali del giorno d’oggi. Non per tutti i palati, ma mai banale. La Lennox, ex leader degli Eurythmics, compare in una scena in cui canta Ev’ry Time We Say Goodbye di Cole Porter.