Strada maestra

Humphrey Bogart e George Raft interpretano i ruoli di due fratelli camionisti. Durante un incidente stradale, nel quale il camion di loro proprietà va completamente distrutto, il primo perde un braccio. Qualche tempo dopo, l’altro diventa amministratore di un garage per conto di un amico. Tutto andrebbe per il meglio se la moglie di quest’ultimo non s’innamorasse di lui. Memorabile melodramma, abilmente diretto da Raoul Walsh, deve gran parte della sua riuscita agli splendidi dialoghi di Jerry Wald e Richard Macaulay. (andrea tagliacozzo)

Delitti senza castigo

Questo precursore di Peyton Place conserva ancora la sua vivacità di sguardo su una città del Midwest nel periodo precedente la prima guerra mondiale, con i destini di parecchie persone che si intrecciano. La bellissima colonna sonora di Erich Wolfgang Korngold sostiene una produzione sfarzosa e buone caratterizzazioni. Da ricordare anche per l’interpretazione di Reagan, la sua migliore. Sceneggiatura di Casey Robinson, dal best-seller di Henry Bellamann. Disponibile anche in versione colorizzata.

Hanno fatto di me un criminale

Garfield si dà alla macchia quando crede di aver ucciso un giornalista, se ne resta all’Ovest con la Robson e i “Dead End Kids”. Gradevole, con Rains fuori parte in un personaggio alla Dick Tracy. Rifacimento di The Life of Jimmy Dolan.

Angeli con la faccia sporca

Le vite di due giovani turbolenti si dividono nell’età adulta: uno intraprende la strada del sacerdozio, mentre l’altro diventa un incallito criminale, idolatrato dai ragazzi del quartiere. Nonostante gli sforzi del prete per redimere l’amico, questi continua per la sua strada fino a un inevitabile, tragico epilogo. Uno dei migliori gangster movie mai realizzati, arricchito a dismisura dall’indimenticabile interpretazione di James Cagney.
(andrea tagliacozzo)

Il buon samaritano

Sam, direttore di un grande emporio, è un uomo dal cuore d’oro. Anche troppo. La sua schietta bontà, il suo continuo prodigarsi per il prossimo finiscono spesso per metterlo nei guai. Uno dei film meno riusciti del veterano della commedia Leo McCarey, malgrado la presenza del divo Gary Cooper.
(andrea tagliacozzo)

Ero uno sposo di guerra

Durante la guerra, un capitano francese sposa una graziosa ragazza, tenente dell’esercito americano. Lei vorrebbe che il marito la raggiungesse negli Stati Uniti, ma legge che permette al coniuge di guerra di seguire il congiunto è prevista solo per le donne. Un classico della commedia americana, diretto da un Howard Hawks in stato di grazia sulla base di uno script praticamente perfetto (firmato da Charles Lederer, Leonard Spigelgass e Hagar Wilde, da un soggetto di Henri Rochard, il vero protagonista della vicenda). Da antologia, ovviamente, la sequenza in cui Cary Grant è costretto a vestirsi da donna.
(andrea tagliacozzo)

Sesso debole

Rifacimento in chiave musicale di «Donne», una commedia diretta nel 1939 da George Cukor. Kay, artista di varietà di grande successo, abbandona la carriera per sposarsi con un produttore teatrale. L’invidia spinge un’amica della ragazza, Sylvia, a mettere in giro la voce che il marito di Kay si è innamorato di un’altra donna. I risultati del film di Miller sono in parte apprezzabili, anche se l’originale, interpretato da fior di attrici come Joan Crawford e Rosalind Russell, era un’altra cosa.
(andrea tagliacozzo)