Le piace Brahms?

Un’arredatrice sulla soglia dei quarant’anni è fidanzata con un uomo che la tradisce a ogni favorevole occasione. Quando un giovane di venticinque anni le mostra un po’ d’interesse, la donna dapprima lo respinge, ma poi, quasi per ripicca nei confronti del fidanzato, accetta la relazione. Commedia «turistica», basata sul romanzo di Francoise Sagan. Gradevole, ma quasi interamente affidata alla bravura degli interpreti. Anthony Perkins vinse il premio come miglior attore al Festival di Cannes del 1961.
(andrea tagliacozzo)

I dannati

Nel 1944, all’indomani dello sbarco di Normandia, alcuni prigionieri tedeschi, contrari al regime di Hitler, decidono di collaborare con le forze alleate. Il soldato Maurer prende il posto dell’amico Richter, assassinato dai propri compagni, e riceve l’incarico di carpire informazioni all’esercito nazista. Un film di spionaggio originale, che dà poco spazio agli avvenimenti avventurosi per concentrarsi sulle psicologie dei personaggi.
(andrea tagliacozzo)

La notte dei generali

A Varsavia, durante la seconda guerra mondiale, un maggiore della polizia militare tedesca indaga sull’omicidio di una prostituta. I sospetti dell’ufficiale si rivolgono su tre generali nazisti. Il maggiore viene inaspettatamente trasferito a Parigi dove viene commesso un delitto analogo. Il film è troppo lento. L’intreccio finisce per dipanarsi in modo confuso a scapito della suspense. Peccato per l’ottimo cast.
(andrea tagliacozzo)

Il terrore corre sul filo

Un uomo, sposato alla figlia di un ricchissimo industriale, progetta l’assassinio della moglie, costretta a letto da una grave malattia. Quest’ultima, intercettando casualmente una telefonata, viene a conoscenza del piano ordito ai suoi danni. Un thriller psicologico che offre un notevole crescendo di tensione, anche grazie alla magistrale interpretazione della Stanwyck (candidata all’Oscar, ma senza fortuna).
(andrea tagliacozzo)