L’uomo dei sogni

Spinto da alcune voci provenienti dall’aldilà, un agricoltore dell’Iowa decide, tra lo stupore dei suoi familiari, di costruire un campo di baseball sulla sua proprietà. Una volta terminati i lavori, sul terreno di gioco si materializzano, come per magia, alcuni dei mitici campioni del passato, da tempo defunti. Una commovente favola alla Frank Capra, suggestiva e nostalgica, tratta dal romanzo di W.P. Kinsella
Shoeless Joe
. Ottime la sceneggiatura, scritta dallo stesso regista, e l’interpretazione di Costner, praticamente perfetto nei panni del sognatore idealista.
(andrea tagliacozzo)

Due volte nella vita

Arrivato alla fatidica soglia dei cinquant’anni, Harry, già sposato con Kate, s’innamora di un’altra donna, Audrey, più giovane di lui di qualche anno. Nella famiglia dell’uomo scoppia la tragedia: la figlia maggiore, in particolare, non ha nessuna intenzione di perdonarlo. La prevedibilità della trama è riscattata dalla maiuscola prestazione degli interpreti. La canzone dei titoli è di Paul McCartney, mentre la colonna sonora è composta dal chitarrista jazz Pat Metheny. (andrea tagliacozzo)

Le stagioni del cuore

Sguardo affezionato dello sceneggiatore e regista Benton sulla vita della sua città, Waxahachie in Texas, durante la Depressione negli anni Trenta. Un po’ troppo calcolato e prevedibile, ma la Field è talmente brava (nel ruolo di una giovane vedova decisa a sopravvivere come coltivatrice di cotone) e il film è fatto così bene (splendidamente girato da Nestor Almendros) che è difficile non farselo piacere. La Field ha vinto l’Oscar come Migliore Attrice per la sua interpretazione, e anche Benton per la sua sceneggiatura originale.