American Pie – Il primo assaggio non si scorda mai

Buona commedia adolescenziale su quattro ragazzi che muoiono dalla voglia di perdere la verginità. La fama del film è legata a gag fondamentalmente volgari, ma ben costruite intorno a situazioni e a personaggi credibili. In effetti si tratta di una comicità di vecchio stampo, nonostante la modernità delle battute. Con due sequel.

Ho sposato un’aliena

Il giovane fisico Steve Mills scopre un pianeta distante 92 anni luce dal nostro. Celeste, un’avvenente aliena, viene inviata sulla Terra per ridurre al silenzio lo scienziato. Ma una volta assaporate le usanze terrestri (come le gioie del cibo e del sesso), la bella extraterrestre finisce per innamorarsi di lui. Una parodia fantascientifica a dir poco scontata, con qualche trovata divertente qua e là che riesce a malapena a strappare un sorriso. Kim Basinger, stralunata e fuori parte, sembra ancora reduce dalla sbornia di Appuntamento al buio . (andrea tagliacozzo)

American Pie: il matrimonio

Biggs e la Hannigan preparano le nozze, ma in questo secondo sequel la serie di American Pie inizia a mostrare un po’ la corda… specialmente quando ci viene propinato l’insopportabile Stifler (Scott). Qualche scena divertente c’è, ma le gag sono costruite in maniera grossolana. Sembra che i realizzatori vogliano solo vedere fino a quali limiti possono spingere i loro tentativi di far ridere. Super 35.