Il vendicatore

Storia arzigogolata ma divertente di un truffatore (Robinson) alla ricerca della “vera classe” nella vita. Quando tenta di ricongiungersi con la sua vecchia compagnia, viene cacciato cosicché si rifugia in un monastero per architettare la prossima mossa. Deliziosa la Sothern nella parte della fedelissima ragazza del protagonista.

Un bandito in vacanza

Robinson in gran forma comica nei panni di un gangster che inizia a rigare dritto quando finisce il proibizionismo. Questa spassoso adattamento della commedia di Damon Runyon e Howard Lindsay vede il produttore di birra Robinson fare bancarotta in una casa di vacanza piena di personaggi e di cadaveri. Rifatto con il titolo Quattro morti irrequieti.

Strada sbarrata

Tratto da una cupa pièce di Sidney Kingsley sulla vita nei bassifondi, il film mostra spaccati di varia umanità, tutti sull’orlo della crisi dentro i casermoni della periferia newyorkese. Ottima regia per una pellicola avvincente. Sceneggiatura di Lilian Hellman, spettacolari scenografie di Richard Day. Compaiono anche i “Dead End Kids”, già nel cast della produzione teatrale originale di Broadway. Quattro nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film.

Colpo di fulmine

Un giovane glottologo, che assieme a un gruppo di sette professori sta redigendo un’enciclopedia, s’imbatte in un’attraente spogliarellista, legata a un temile gangster. Lui vorrebbe studiare il gergo da strada parlato dalla donna, mentre a lei interessa far perdere le proprie tracce alla polizia. Una scatenata screwball comedy (commedia in cui una donna dal carattere forte finisce per stravolgere la vita del protagonista maschile) nel più tipico stile di Howard Hawks. Comunque si sente, e non poco, anche il tocco di Billy Wilder, autore, assieme a Charles Brackett, della sceneggiatura del film.
(andrea tagliacozzo)

Caino e Adele

Un pubblicitario organizza una finta storia d’amore fra una stella di Broadway (Davies, fuori parte) e un campione dei pesi massimi (Gable), che si detestano reciprocamente. I numeri e una produzione gigantesca non aggiungono nulla a una trama scontata, salvata in qualche modo dalle briose battute degli attori di contorno. Una nomination agli Oscar.